{"id":633,"date":"2023-03-16T12:21:12","date_gmt":"2023-03-16T11:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/?page_id=633"},"modified":"2023-05-19T13:27:34","modified_gmt":"2023-05-19T11:27:34","slug":"la-storia-dellunitalsi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/la-storia-dellunitalsi\/","title":{"rendered":"La storia dell&#8217;Unitalsi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Unitalsi venne fondata nel 1903 da Giovanni Battista Tomassi, un giovane nato a Roma il 29 novembre 1880, figlio dell&#8217;amministratore dei principi Barberini. A dodici anni Tomassi fu colpito da una grave forma di artrite deformante irreversibile che lo costrinse in carrozzella per il resto della sua vita; era molto sofferente nel corpo e nello spirito, ribelle a Dio e alla Chiesa, e pensava spesso al suicidio come unica via di liberazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1903, a ventitr\u00e9 anni, decise di partecipare a un pellegrinaggio a Lourdes con l&#8217;associazione dei Cavalieri del Santo Sepolcro, portando con s\u00e9 una pistola con l&#8217;intenzione di uccidersi davanti alla grotta di Massabielle, se non avesse ottenuto la guarigione. Ma a Lourdes accadde qualcosa di inaspettato: Tomassi fu colpito dalla presenza dei volontari che assistevano i malati con amore e dedizione, e sent\u00ec una pace e una serenit\u00e0 che non provava da tempo. Non ottenne il miracolo fisico, ma quello spirituale: la sua anima fu guarita dalla disperazione e dalla rabbia, e si apr\u00ec alla fede e alla speranza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento del ritorno in Italia, Tomassi chiese di parlare con il direttore spirituale del pellegrinaggio, il vescovo monsignor Radini Tedeschi, e con il giovane sacerdote che lo accompagnava, don Angelo Roncalli (il futuro papa Giovanni XXIII). Davanti a loro consegn\u00f2 la pistola dicendo: &#8220;Ha vinto la Madonna. Tenga, non mi serve pi\u00f9! La Vergine ha guarito il mio spirito&#8221;. E aggiunse: &#8220;Se Lourdes ha fatto bene a me, far\u00e0 bene a tanti altri ammalati&#8221;. Fu allora che manifest\u00f2 il desiderio di fondare un&#8217;associazione per il trasporto e l&#8217;assistenza dei malati verso Lourdes e altri santuari internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec nacque l&#8217;UNITALSI, l&#8217;Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, che Tomassi guid\u00f2 fino alla sua morte avvenuta nel 1934. Tomassi dedic\u00f2 la sua vita al servizio dei malati, organizzando pellegrinaggi, progetti di carit\u00e0 e opere di solidariet\u00e0. Fu un esempio di carit\u00e0 operativa e creativa nelle mani del Signore, e lasci\u00f2 un&#8217;eredit\u00e0 spirituale che ancora oggi anima l&#8217;associazione da lui fondata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Unitalsi \u00e8 un\u2019associazione di volontari che vive il carisma della carit\u00e0 operativa e creativa nelle mani del Signore; \u00e8 formata da sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti e benefattori che accompagnano e assistono le persone con disabilit\u00e0, malate, anziane o bisognose di aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Unitalsi \u00e8 presente in tutte le regioni italiane con sezioni, sottosezioni e gruppi che organizzano pellegrinaggi, progetti di carit\u00e0 e servizi di solidariet\u00e0; ha un legame particolare con il santuario mariano di Lourdes, che \u00e8 la meta privilegiata dei suoi pellegrinaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Unitalsi vuole essere uno strumento per manifestare l\u2019amore di Dio attraverso le sue mani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Unitalsi venne fondata nel 1903 da Giovanni Battista Tomassi, un giovane nato a Roma il 29 novembre 1880, figlio dell&#8217;amministratore dei principi Barberini. A dodici anni Tomassi fu colpito da una grave forma di artrite deformante irreversibile che lo costrinse in carrozzella per il resto della sua vita; era molto sofferente nel corpo e nello spirito, ribelle a Dio e alla Chiesa, e pensava spesso al suicidio come unica via di liberazione. Nel 1903, a ventitr\u00e9 anni, decise di partecipare a un pellegrinaggio a Lourdes con l&#8217;associazione dei Cavalieri del Santo Sepolcro, portando con s\u00e9 una pistola con l&#8217;intenzione di uccidersi davanti alla grotta di Massabielle, se non avesse ottenuto la guarigione. Ma a Lourdes accadde qualcosa di inaspettato: Tomassi fu colpito dalla presenza dei volontari che assistevano i malati con amore e dedizione, e sent\u00ec una pace e una serenit\u00e0 che non provava da tempo. Non ottenne il miracolo fisico, ma quello spirituale: la sua anima fu guarita dalla disperazione e dalla rabbia, e si apr\u00ec alla fede e alla speranza. Al momento del ritorno in Italia, Tomassi chiese di parlare con il direttore spirituale del pellegrinaggio, il vescovo monsignor Radini Tedeschi, e con il giovane sacerdote che lo accompagnava, don Angelo Roncalli (il futuro papa Giovanni XXIII). Davanti a loro consegn\u00f2 la pistola dicendo: &#8220;Ha vinto la Madonna. Tenga, non mi serve pi\u00f9! La Vergine ha guarito il mio spirito&#8221;. E aggiunse: &#8220;Se Lourdes ha fatto bene a me, far\u00e0 bene a tanti altri ammalati&#8221;. Fu allora che manifest\u00f2 il desiderio di fondare un&#8217;associazione per il trasporto e l&#8217;assistenza dei malati verso Lourdes e altri santuari internazionali. Cos\u00ec nacque l&#8217;UNITALSI, l&#8217;Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, che Tomassi guid\u00f2 fino alla sua morte avvenuta nel 1934. Tomassi dedic\u00f2 la sua vita al servizio dei malati, organizzando pellegrinaggi, progetti di carit\u00e0 e opere di solidariet\u00e0. Fu un esempio di carit\u00e0 operativa e creativa nelle mani del Signore, e lasci\u00f2 un&#8217;eredit\u00e0 spirituale che ancora oggi anima l&#8217;associazione da lui fondata. L\u2019Unitalsi \u00e8 un\u2019associazione di volontari che vive il carisma della carit\u00e0 operativa e creativa nelle mani del Signore; \u00e8 formata da sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti e benefattori che accompagnano e assistono le persone con disabilit\u00e0, malate, anziane o bisognose di aiuto. L\u2019Unitalsi \u00e8 presente in tutte le regioni italiane con sezioni, sottosezioni e gruppi che organizzano pellegrinaggi, progetti di carit\u00e0 e servizi di solidariet\u00e0; ha un legame particolare con il santuario mariano di Lourdes, che \u00e8 la meta privilegiata dei suoi pellegrinaggi. L\u2019Unitalsi vuole essere uno strumento per manifestare l\u2019amore di Dio attraverso le sue mani.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"class_list":["post-633","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":957,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/633\/revisions\/957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}