{"id":362,"date":"2023-03-12T21:34:05","date_gmt":"2023-03-12T20:34:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/?p=362"},"modified":"2023-06-23T10:23:30","modified_gmt":"2023-06-23T08:23:30","slug":"invito-a-lourdes-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/2023\/03\/12\/invito-a-lourdes-2\/","title":{"rendered":"Trilussa, la Fede"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuella vecchietta cieca, che incontrai <br>la notte che me spersi in mezzo ar bosco, <br>me disse: &#8211; Se la strada nun la sai, <br>te ciaccompagno io, ch\u00e9 la conosco. <br>Se ciai la forza de venimme appresso, <br>de tanto in tanto te dar\u00f2 &#8216;na voce, <br>fino l\u00e0 in fonno, deve c&#8217;\u00e8 un cipresso, <br>fino l\u00e0 in cima, dove c&#8217;\u00e8 la Croce&#8230; <br>io risposi: &#8211; Sar\u00e0\u2026 ma trovo strano <br>che me possa guid\u00e0 chi nun ce vede&#8230;- <br>La cieca allora me pij\u00f2 la mano <br>e sospir\u00f2: &#8211; Cammina! &#8211; Era la Fede.\u201d <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi versi, in romanesco, furono scritti da Carlo Alberto Camillo Salustri (1871-1950), poeta, scrittore e giornalista conosciuto con lo pseudonimo di Trilussa, e papa Giovanni Paolo I li utilizz\u00f2 in una delle udienze del suo brevissimo pontificato, in Sala Paolo VI, nel settembre del 1978, per parlare della bont\u00e0 del Padre celeste che non abbandona mai le sue creature, anzi, provvidenzialmente, li accompagna lungo il corso dell&#8217;intera esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi versi, scritti con il linguaggio materno, quello che sa esprimere, con potenza inimmaginabile, le profondit\u00e0 e le sfumature del nostro vivere, rendendole chiare all&#8217;intelligenza e al cuore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dicevamo nella riflessione pubblicata nel mese di febbraio, solo la creatura umana \u00e8 sensibile alla trascendenza, ovvero a quella capacit\u00e0 di indagare sul senso della vita e a leggerlo sotto la luce dell&#8217;invisibile e del divino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trilussa mette in campo gli elementi della notte e del bosco come similitudine della vita umana nella quale afferma di essersi \u201cperso\u201d, di aver smarrito la strada in una notte oscura. Nessuno di noi nasce attrezzato per affrontare le vicende della vita e per risultare vincitore sulle avversit\u00e0; solo nel tempo la vita con tutte le sue vicende ti rende capace a vivere, ma resta comunque un elemento da considerare per evitare di \u201cnaufragare\u201d o \u201cperdersi\u201d lungo il corso della vita: un elemento al quale ancorarci per restare saldi nei momenti difficili del nostro vivere: questo elemento, ricorda Trilussa, \u00e8 la Fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Fede, vecchietta cieca, si dichiara capace di vedere anche quando ti perdi nel bosco della vicende della vita ed \u00e8 buio pesto, l&#8217;importante, dice ancora la vecchietta cieca, \u00e8 lasciarsi prendere, con fiducia, per mano in una sorta di affettuoso accompagnamento. Il poeta, per\u00f2, si frena e si interroga sulla reale capacit\u00e0 della vecchietta di guidarlo verso la meta e questo \u00e8 il dubbio che la \u201cragione\u201d gli pone come insormontabile. La ragione non ha nessuna prova positiva per affermare che la Fede dice la verit\u00e0 e le verit\u00e0 che ella propone non sono verificabili per assenza di prove positive. Talvolta ci si ferma a questo punto: il dubbio interroga la \u201cragione\u201d ed essa archivia la Fede dall&#8217;orizzonte per \u201cmancanza completa di prove\u201d<em>. <\/em>Ma la Fede resta, nonostante tutto, una \u201cnecessit\u00e0\u201d del cuore per comprendere ci\u00f2 che la ragione esclude o accantona non potendo giungere ad una risposta. Resta una \u201cnecessit\u00e0\u201d di fronte al senso compiuto della vita dalla sua origine al suo fine ultimo proponendosi, alla fine, come<em> \u201c<\/em>Fede ragionevole\u201d alla ragione stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Fede, per il credente, resta il dono del Dio all&#8217;uomo per aiutarlo a percorrere i sentieri della vita e per riconoscere il traguardo finale simboleggiato da Trilussa nell&#8217;immagine della collina alla fine del bosco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">Mons. Arnaldo Greco, Assistente spirituale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cQuella vecchietta cieca, che incontrai<br \/>\nla notte che me spersi in mezzo ar bosco,<br \/>\nme disse: &#8211; Se la strada nun la sai,<br \/>\nte ciaccompagno io, ch\u00e9 la conosco.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":139,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.unitalsigorizia.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/IMG_20220718_083003-scaled.jpg?fit=2560%2C1920&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":988,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362\/revisions\/988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unitalsigorizia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}